loading...
Partita odierna
PARMA-CESENA 0-0
Sabato 16 dicembre ore 15.00
Prossima partita
CESENA-PALERMO
Giovedì 21 dicembre ore 20.30
CESENA - BRESCIA 1-0

CESENA - BRESCIA 1-0

CESENA (4-4-1-1) Fulignati, Perticone, Esposito, Scognamiglio, Fazzi; Kupisz, Schiavone, Kone, Panico; Laribi; Jallow. A disp: Agliardi, Melgrati, Mordini, Cacìa, Vita, Moncini, Setola, Rigione, Donkor, Sbrissa, Maleh, Dalmonte. All: Castori.

BRESCIA (3-5-2) Minelli; Coppolaro, Gastaldello, Lancini E.; Cancellotti, Bisoli, Martinelli, Di Santantonio, Furlan; Caracciolo, Ferrante. All: Marino. Andreacci, Pelagotti, Longhi, Machin, Torregrossa, Lancini N., Ndoj, Cortesi, Bagadur, Bandini, Rivas, Baya. All: Marino

ARBITRO Serra di Torino. 
Assistenti: Raspollini di Livorno e Rossi di La Spezia. 
Quarto uomo: Zingarelli di Siena.

Reti: '25 Scognamiglio

Ammoniti Di Santantonio (B)

Commento: L'Orogel Stadium-Dino Manuzzi ha riacceso i fari per una gara dove i punti contano come avere in tavola a Natale il classico panettone. Cesena e Brescia sono collocate nella zona della paura e le tifoserie gemellate tenteranno con la loro passione di dare una spinta alle due squadre. Castori preferisce Panico a Dalmonte è una questione di forma, ma almeno nel primo tempo la zona sinistra del campo dove solitimante il centrocampista imposta la manovra, appare spenta. La stessa gara fino al ventesimo non riesce a decollare, sarà il timore, la paura, ma azioni rilevanti non se ne vedono. Occorre il solito lampo, uno sconquasso individuale per sfondare la porta altrimenti si rischia lo sbadiglio generale. Il fulmine arriva nel momento giusto, proprio quando il tecnico bianconero continua ad agitarsi in panchina. Primo vero affondo dei padroni di casa e Scognamiglio con l'elmetto da guerriero stende Minelli. Il Cesena passa ed è gioia ritrovata in campo che non si vedeva dal campo di Perugia. L'esultanza potrebbe aumentare se Jallow pochi minuti dopo tutto solo davanti al portiere non si fosse mangiato il gollazzo del raddoppio. Dopo il vantaggio comunque il cavalluccio s'impone con un passo diverso e le rondinelle sono costrette a indietreggiare per contenere il minimo passivo. La formazione di Marino appare in difficoltà sia a centrocampo che in difesa, le lacune tattiche sono così evidenti che anche i supporter lombardi iniziano a fischiare i propri begnamini. La prima frazione finisce con qualche rammarico per i cesenati perchè il punteggio poteva essere più rotondo, ma ne Panico e nemmeno Laribi, dopo l'errore imperdonabile di Jallow riescono a mettere la palla in fondo al sacco per quel pizzico di mancanza di lucidità. 
Nella ripresa l'allenatore biancoceleste modica l'assetto con gli inserimenti di Machin e Torregrossa per Ferrante e Di Santantonio. Il Brescia, parte subito forte alla ricerca del pari e nei primi minuti guadagna due angoli, ma c'è anche il risvolto della medaglia con la squadra ospiste che lascia l'opportunità ai padroni di casa di colpire in contropiede. Passano quattro minuti e Jallow inbecca millimetricamente Panico che conclude a lato.  Ma al Cesena l'1-0 sembra non bastare è continua la sua marcia con Laribi e Scognamiglio per l'unica via centrale, ma le sortite si spengono sul più bello a due passi dall'estremo difensore lombardo. Il Brescia trova di conseguenza lo spunto giusto con Furlan quando Perticone ha bisogno di ossigeno anche perchè Panico non lo assiste quasi mai in fase di ripiegamento. Il gioco è confuso e allora mister Castori alla mezz'ora decide di sostituire l'azzurrino con Donkor. Si cambia modulo con una sola punta e massima copertura con cinque difensori e quattro centrocampisti a difesa del vantaggio di misura. Dopo il cambio la partita cambia volto con il Brescia tutto proiettato in avanti, per il Cesena adesso c'è da soffrire e non poco, troppo spesso Schiavone e Kone sono costretti a sventare i pericoli degli avversari. Castori se ne accorge in tempo e chiede un ennesimo cambio per fare ricaricare le pile ai suoi. Dentro il bomber Cacia per uno esausto Jallow. Non cambia nulla. L'ex Ascoli rimane tutto solo in avanti, mentre 9 soldati bianconero cercano di fare da muro a protezione di Fulignati. E' un assedio lombardo in funzione anche per il fatto che ci sono altri quattro minuti interminabili da recuperare dopo il novantesimo. Il Brescia prova a riacciuffare il risultato da ogni posizione, ma la palla non trova la retta giusta per stedere il numero 1 bianconero fino al sospirato triplice fischio da parte del Signor Serra di Torino. E proprio da questo cognome così casalingo mi sovviene lo spunto per chiudere con un: il CESENA SEMINA 3 PUNTI NELLA SERRA ROMAGNOLA!...  

Il Direttore editoriale - Foto Rega

Cav. Augusto Costantini
Ultim'ora
Cesenalè - Direttore Editoriale Carlo Cav. Costantini
Direttore responsabile Maurizio Vigliani

Via Luciano Lama, 120 (Zona concessionarie) 47552 Cesena (Fc)
Tel. +39 0547/632258
E-mail: editorecostantini@gmail.com
TITANKA! Spa © 2013