
CESENA - Non sono ancora maturi i tempi per conoscere la data esatta in cui verranno giocati gli ultimi diciassette minuti di Cesena-Sassuolo. Ipotesi e illazioni si sprecano in sala stampa. Ma di certezze, almeno per ora, non c'è ne sono. Una data però, sembra più credibile delle altre: martedì 16 marzo. Staremo a vedere. Nel frattempo, Pierpaolo Bisoli, dice la sua. “Io non l'avrei sospesa questa gara, mancavano solo pochi minuti alla fine - mette subito in chiaro il trainer bianconero - il campo non era certo messo benissimo, lo spettacolo ormai latitava, c'era pericolo di infortuni. Ma vi ricordate però come erano messi i terreni di gioco di Modena e Trieste?”. “Vorrà dire che quando torneremo in campo (neppure Bisoli riesce a trovare una 'giusta' collocazione a questo scampolo di partita, ndc) metterò in campo otto attaccanti…”. La partita? “Abbiamo giocato un discreto primo tempo - conclude - ad inizio ripresa, invece, in due occasioni abbiamo rischiato di farci sorprendere dal Sassuolo. Con l'ingresso in campo di Schelotto la nostra manovra si era fatta molto più efficace. Ma la neve ha reso vano tutto…"
Il tecnico del Sassuolo, Stefano Pioli, non è d'accordo sulla sospensione del match per neve così come il tecnico del Cesena Pierpaolo Bisoli: "Sono d'accordo con Bisoli. Mancava poco, l'arbitro poteva far finire il match. Il rammarico e non aver finito questa partita in vantaggio perchè abbiamo fatto una grande prestazione su un campo difficile. Giocare per 16 minuti non sarà facile, è una cosa inedita. Noi abbiamo qualità e personalità per cercare di ottenere il massimo contro un grande avversario. Dobbiamo prepararla diversamente, a livello mentale dovremo entrare in campo per dare subito il massimo. Cambierà il riscaldamento e a livello tattico si dovranno fare delle modifiche. Anche col Brescia abbiamo fatto bene ma siamo stati sfortunati negli episodi. Questo gruppo oltre a valori tecnici ha grandi qualità morali..."
a cura di Flavio Bertozzi - Foto Vittorio Calbucci