|

Ci sono uomini che lavorano intensamente dietro la scrivania, che non vogliono mai apparire, ma che nella vita quotidiana contano per illuminare un percorso, per ottenere obiettivi concreti. Uno di questi è il mio grande amico Vice Presidente del Cesena Sergio Aletti, sanguigno tifoso più di Anconetani, Manuzzi e Rozzi tutte e tre uniti in tribuna d'onore.
Lo abbiamo incontrato nel piazzale dello stadio dopo la lezione tattica che il Cesena ha inflitto alla capolista Lecce sul terreno di gioco del Dino Manuzzi.
Sergio a Cesena nevica, ma la squadra contro il Lecce ha fatto incantare anche Arrigo Sacchi che dopo il gol di Do Prado si è alzato e con una girandola personale su se stesso avrebbe detto: Cose del genere non le ho viste fare neanche dal mio miglior Milan stellare?
Si, sul risultato non ho nulla da dire anche se abbiamo sofferto troppo nella ripresa. Il Lecce è la miglior squadra che ho visto quest'anno. Loro sono molto forti fisicamente e tonici. Certo non si aspettavano un Cesena così motivato e per questo in campo ho notato falli e un certo loro continuo nervosismo.
Trentadue punti sono molti dopo diciannove dispute. Dove puo' arrivare la squadra?
Non lo dico per un fatto di scaramanzia. Diciamo molto lontano.
A chi facciamo gli auguri?
A Igor Campedelli uno dei presidenti piu' competenti del campionato cadetto: Al tecnico Pierpaolo Bisoli, alla sua famiglia, ai nostri giocatori, a tutti gli addetti che lavorano intensamente per la prima squadra e il settore giovanile, alle persone che lavorano in sede negli uffici, ai responsabili dello stadio e del terreno di gioco.
Cosa si aspetta dal 2010?
Salute. Sarebbe un'altra bella promozione.
a cura di Carlo Costantini - Foto Arnaldo&Valerio
|