La formazione di Colantuono grazie alle reti di Scaglia e il solito Bianchi rende inutile la rete di Martinetti (già autore del gol nella partita d'andata) e permette ai piemontesi di accedere alla doppia sfida decisiva contro i lombardi.
Il Torino ha battuto 2-1 l Sassuolo al 'Braglià di Modena nella partita di ritorno della semifinale playoff e si è qualificato per la finale promozione con il Brescia. Nella partita di andata a Torino era finita 1-1.
La squadra di Iachini sconfitta sul proprio campo, ma accede comunque alla finale grazie alla miglior classifica in stagione regolare. Inutile la rete la rete di Curiale
Tutto come da pronostico: in finale nei play-off di Serie B ci va il Brescia. L'epilogo del doppio confronto (0-1 e 0-1) contro il Cittadella tuttavia non è stato affatto scontato perchè i veneti, che erano stati sconfitti in casa all'andata, hanno davvero tentato il tutto per tutto per costruire quella che sarebbe stata un'impresa. Riuscita a metà: hanno reso la pariglia agli avversari, ma in virtù del miglior piazzamento in classifica del Brescia si sarebbero dovuti imporre con almeno due gol di scarto per accedere alla finale. E chissà cosa sarebbe successo se il gol di Curiale fosse arrivato prima del 45'. Perché al "Rigamonti" la squadra di Foscarini ha disputato una gara di grande intensità nella quale in più di un'occasione ha messo in seria difficoltà un Brescia sorretto da una grande prova del terzetto difensivo non adeguatamente protetto da un centrocampo troppo statico.
Pareggio a reti inviolate tra Padova e Triestina nell'andata dei playout di serie B. Gara combattuta a centrocampo e piuttosto avara di occasioni da gol nel corso del primo tempo. Al 29' Italiano dalla distanza prova ad impensierire il portiere della Triestina Calderoni, ma la palla esce di poco alla sua destra. Nella ripresa le due squadre continuano ad annullarsi, con una netta prevalenza del Padova che va vicino al gol nel finale con Di Nardo in due occasioni fermato all'ultimo dalla difesa della Triestina. Risultato che premia la Triestina, che rimarrà in serie B anche in caso di pareggio al ritorno, mentre il Padova sabato prossimo a Trieste è costretto a vincere.
A cura di Tatania Lorenzetti - Foto Arnaldo&Valerio
Si è da poco conclusa la Kermesse bianconera al Mare Pineta di Milano Marittima. A fare gli onori di casa il Presidente del Panathlon Dionigio Dionigi che nelle ampie sale e nel giardino di "Sharme el Sheik" di Tonino Batani, ha ospitato tutto lo staff del Cesena e la rosa al gran completo con in testa il patron Igor Campedelli ed il Vice Sergio Aletti. Tra gli invitati il primo cittadino di Cesena Paolo Lucchi, il Presidente della Provincia Massimo Bulbi, il tecnico della Juventus Alberto Zaccheroni, l'ec C.t. della Nazionale Azzurra Arrigo Sacchi. Nell'intervento di Dionigio Dionigi rimbomba ancora dentro la "dolce vita" felliniana una pietra miliare: "LA ROMAGNA E' SOLO BIANCONERA, TUTTO IL RESTO E' CONTORNO..." La serata si è splendidamente conclusa con la premiazione di tutti i componenti del Cesena calcio e con il classico taglio della torta.
L'ultimo allenamento prima della partenza per il Sudafrica degli azzurri si è concluso tra l'entusiasmo di circa 3.000 tifosi. L'occasione del ponte della festa della Repubblica ha dato l'opportunità a molte persone di salire sin dal mattino ai 2.000 metri del Sestriere per seguire e applaudire gli azzurri. Un po' di delusione quando i tifosi hanno scoperto che l'allenamento era al pomeriggio, ma poi la collina che costeggia il campo e tutte le altre zone attorno al terreno di gioco si sono riempite di sostenitori che hanno acclamato i giocatori e soprattutto Marcello Lippi.