
Domenica sera dopo i festeggiamenti al Dino Manuzzi per la promozione del Cesena in serie A, arrivata matematicamente dopo la vittoria di Piacenza, l'editore con la famiglia si è recato a Cesenatico al Lido "Marè'" adiacente al molo di proprietà della famiglia Zaccheroni. Il Carlo è l'Alberto hanno parlato di futuro, ma anche di passato bianconero con tanto di Juventus nel piatto forte della serata.
Questo in sintesi il dialogo amichevole: Alberto, presto non sarai più l'allenatore della Juventus, il tuo contratto sta per terminare, se ti chiedessi vieni ad allenare il Cesena, tu cosa mi risponderesti....
Ti risponderei.... "Sono già stato contattato altre volte dalla società per venire a guidare la squadra, fra i fautori vi era tuo padre Augusto e il comm. Edo Lelli, ma poi non se ne vece nulla, arrivò al seguito Bruno Bolchi.
Oggi che il Cesena è in serie A, mi piacerebbe tanto sedermi sulla panchina che ha visto adirittura il Commissario Tecnico della Nazionale Azeglio Vicini vivere sulla stessa un campionato, per non parlare poi di Marcello Lippi, Marco Tardelli, gente più autorevole di me... Io e i giovani leghiamo subito. E' una delle mie prerogative, però vivo troppo vicino a Cesena è questo devo dirti che mi condiziona moltissimo...Altrimenti come si fa a non dire sì ad una società che stimo e seguo con intensità da quando avevo 13 anni dalla curva Mare".
Allora pensi di allenare una grande squadra anche nel prossimo campionato?...
"Non so ora mo diverto con Rino Foschi a seguire le semifinali e le finali delle squadre Primavera..."
Venerdiì sera sarai con noi comunque al Mare Pineta di Milano Marittima per festeggiare la serie A dei bianconeri?
"Sì, sono molto contento di appartenere a questa famiglia allargata e per questo devo ringraziare te e il Dott. Dionigio Dionigi presidente del Panathlon che mi ha invitato e si ricorda con signorilità sempre di me..."
Ciao Alberto...Non fare troppo il lupo? Forse il Manuzzi potrebbe anche desiderarti per sostituire il grandissimo Bisoli?
"Non ci penso ti ripeto al momento e poi in mezzo a 15.000 tifosi romagnoli mi sentirei un agnellino...!"
Ah! è vero Alberto, dimenticavo che hai sempre avuto un debole per gli "Agnelli" sin da quando eri bambino.. nonostante tu abbia fatto un patto con il diavolo rossonero.
a cura di L'editore - Foto Arnaldo&Valerio |